L’attenzione del legislatore, nazionale ed europeo, è sempre più rivolta alle sostanze considerate particolarmente critiche per gli effetti che le stesse possono avere sulla salute umana e sull’ambiente. Sempre di più è quindi chiesto agli stabilimenti produttivi di monitorarle e riconoscerle, individuando ove possibile delle alternative. In aggiunta, il loro utilizzo può comportare specifici adempimenti in capo alle aziende, quali ad esempio la presentazione della relazione ai sensi dell’art. 271 comma 7-bis del Testo Unico Ambientale o l’obbligo di richiedere l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera in “via ordinaria” ai sensi dell’art. 269.
In questo appuntamento formativo, illustreremo quali sostanze devono essere attenzionate (anche alla luce dei vari chiarimenti del Ministero dell’Ambiente) e gli obblighi conseguenti al loro impiego.
