REACH

Conclusa la valutazione del CoRAP per quattro sostanze

Gli Stati Membri designati hanno emanato la loro decisione circa quattro sostanze oggetto di valutazione del CoRAP

01 apr 2022

Si è conclusa la valutazione per quattro sostanze incluse nella lista del CoRAP:

  • Fosfato di trixilile (CAS 25155-23-1);
  • Metil-t-butil etere (CAS 1634-04-4);
  • 2-(4-terz-butilbenzil) propionaldeide (CAS 201-289-8);
  • 2,3-Epossi-o-tolil etere (CAS 2210-79-9).

Il CoRAP (Community Rolling Action Plan) raccoglie una lista di sostanze oggetto di valutazione relativamente ai rischi per la salute umana o per l’ambiente legati al loro uso. In particolare, uno Stato Membro è designato per la valutazione di ciascuna sostanza. L’esito della valutazione può sfociare nella proposta di nuove misure di gestione del rischio (es. restrizioni, classificazione armonizzata), oppure può arrivare a conclusione che i rischi sono già controllati sufficientemente. Sintetizziamo di seguito le decisioni prese dagli Stati Membri valutatori per le quattro sostanze:

  • Fosfato di trixilile (CAS 25155-23-1). Questa sostanza ha un ampio utilizzo in grassi, lubrificanti, in fluidi idraulici e per la lavorazione dei metalli. Il fosfato di trixilile era stato incluso nella Candidate List il 16 dicembre 2013, e successivamente nell’Allegato XIV del REACH (voce nr. 47). La sua valutazione si è verificata al fine di chiarire il sospetto delle sue proprietà PBT/vPvB, l’ampio utilizzo dispersivo, l’esposizione ambientale, l’esposizione dei lavoratori, l’elevato tonnellaggio. Durante la sua valutazione è stata individuata un'ulteriore preoccupazione, ovvero, il potenziale rischio per il comparto del suolo. L’Italia, Stato Membro designato, ha suggerito di introdurre una classificazione ed etichettatura armonizzate come: Aquatic Acute 1 (con un fattore M=10) e STOT Rep. Exp. 2.
  • Metil-t-butil etere (CAS 1634-04-4). Questa sostanza viene impiegata nella miscelazione della benzina/carburante. Il controllo di conformità del suo Dossier di Registrazione è iniziato il 28 settembre 2012. La sostanza presenta una classificazione armonizzata come Flam. Liq. 2 e Skin Irrit. Per via della sua infiammabilità, la sostanza è gestita nei siti industriali come sostanza SEVESO. La Francia, Stato Membro designato, ha suggerito la necessità di una “Risk Management Option Analysis” (RMOA), al fine di valutare la possibile applicazione di restrizioni, l’identificazione come SVHC e altre misure a livello dell'UE.
  • 2-(4-terz-butilbenzil) propionaldeide (CAS 201-289-8). Questa sostanza viene ampiamente utilizzata nel mondo dei prodotti cosmetici, della cura personale, prodotti per la pulizia, profumi e fragranze. Nel 2019, il Comitato di Valutazione dei Rischi (CCR) aveva espresso il suo parere riguardo la classificazione della sostanza come Repr. di categoria 1B, H360Fd. Successivamente, nel 2021, la 2-(4-terz-butilbenzil) propionaldeide è stata identificata come SVHC ed inclusa nella Candidate List. La sua valutazione si è verificata al fine di chiarire il sospetto delle sue proprietà come CMR (nello specifico per la tossicità riproduttiva), il suo uso da parte del consumatore e l’ampio utilizzo dispersivo. Durante la sua valutazione sono state individuate ulteriori preoccupazioni, circa le sue possibili proprietà come interferente endocrino per la salute umana e per l'ambiente. A seguito della sua classificazione, gli usi della 2-(4-terz-butilbenzil) propionaldeide sono stati limitati e proprio per questo motivo, assieme alla disponibilità di alternative, si prevede che l'esposizione alla sostanza diminuirà. Quindi, la Svizzera, Stato Membro designato, ha concluso la sua valutazione stabilendo che non è necessaria alcuna azione di follow-up regolatorio a livello dell'UE.
  • 2,3-Epossi-o-tolil etere (CAS 2210-79-9). Questa sostanza ha un utilizzo ubiquitario in moltissime applicazioni. Si è deciso di valutarla al fine di chiarire le preoccupazioni sulle sue proprietà di mutagenicità. Durante la valutazione sono state individuate ulteriori preoccupazioni, ovvero: proprietà di sensibilizzazione cutanea e cancerogenicità e l’esposizione di consumatori e lavoratori. Questa sostanza è attualmente classificata come Skin Irrit. 2, Skin Sens. 1, Muta. 2 e cronico acquatico 2. In merito alla sensibilizzazione cutanea, a seguito di studi condotti sulle cavie di laboratorio, l’Autorità competente della Danimarca (stato membro incaricato della valutazione) ritiene sia pertinente l’armonizzazione della classificazione dell’2,3-Epossi-o-tolil etere come Skin. Sens 1A. Mentre, per quanto concerne la mutagenicità, i dati disponibili supportano l’attuale classificazione come Muta 2.

Infine, si rende noto che sono state aggiunte due ulteriori sostanze nel piano d’azione a rotazione a livello comunitario (CoRAP) per gli anni 2022-2024. Le sostanze in questione sono:

  • Glaxolide (CAS 1222-05-5). Questa sostanza sarà valutata come sospetta PBT/vPvB e come potenziale distruttore endocrino. Altri motivi della valutazione sono l’esposizione ambientale e il suo utilizzo da parte dei consumatori. Lo Stato Membro designato per la valutazione è la Francia.
  • Pentan-2-onossima (CAS 623-40-5). Questa sostanza sarà valutata per via dell’elevato tonnellaggio, l’esposizione dei lavoratori e per il suo utilizzo ampiamente dispersivo. Lo Stato Membro designato per la valutazione è la Germania.


Fonte: ECHA (1, 2, 3, 4 e 5)