EPA rende note le valutazioni del rischio 1,4-dioxane e HBCD

Il 30 agosto 2019 verrà resa definitiva la decisione se includere le due sostanze all'interno della lista delle sostanze proibite per gli usi identificati

17 lug 2019

In data 30 Agosto 2019, a conclusione della consultazione pubblica, verrà resa definitiva la decisione se includere 1,4-dioxane e HBCD all’interno della lista delle sostanze proibite per gli usi identificati.

Il 1,4-dioxane viene principalmente impiegato come solvente industriale/professionale in colle o adesivi e come additivo nella produzione di sostanze, ma l'EPA (Environmental Protection Agency) ha identificato altri usi i quali portano ad un rischio non adeguatamente controllato. Tra questi vi sono ad esempio l’uso come reagente di laboratorio, formulazioni per stampa, lo smaltimento, riciclaggio, uso come intermedio.

Nel documento di valutazione, non sono stati considerati gli usi destinati al consumatore finale ed ambiente poiché definiti fuori dallo scopo dell’attuale valutazione.

 

Il HBCD viene principalmente impiegato come ritardante di fiamma in materiali da costruzione, incluse le schiume sigillanti. Come per la sostanza precedente, EPA ha cercato di identificare altri usi critici:

  • Riciclo di schiume sigillanti;
  • Riciclo di pannelli di resina;
  • Pezzi di ricambio di automobili;
  • Smaltimento.

Al termine della prima valutazione condotta, l'EPA non ritiene che l’utilizzo di questa sostanza, in base soprattutto ai quantitativi importati/utilizzati in USA, sia tale per cui lo si possa considerare non sicuro sia per la salute umana (industriale/professionale e consumatore) sia per l’ambiente per cui non sarebbero previste delle restrizioni particolari.

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