REACH

Il database SCIP comincia subito “col botto”!

Ad un mese dal lancio ufficiale del Database SCIP, sono già state inoltrate più di 50.000 notifiche

09 dic 2020

L'Agenzia Europea della Chimica (ECHA) rende noto che, a distanza di circa un mese dal lancio del Database SCIP, sono già state inviate 52.676 notifiche e si congratula con le aziende per questo importante passo compiuto verso la conformità dei prodotti e la trasparenza nella condivisione di informazioni relative al contenuto di sostanze estremamente preoccupanti.

Secondo i dati il 93% delle notifiche effettuate hanno passato lo step di validazione ed il restante 7% è stato “bocciato” principalmente poiché costituiva la sottomissione di una notifica doppia da parte della medesima azienda o la notifica da parte di un fornitore extra-UE.

Tale dato viene visto con positività dall’Agenzia che ha grande speranza nel massimo sviluppo del database al fine di sfruttarne tutte le potenzialità.

Il team delle notifiche SCIP, inoltre, ha fornito alcuni suggerimenti per le aziende che non hanno ancora assolto all’obbligo:

  • è raccomandabile inserire un massimo di 1000 componenti all’interno di un unico dossier di notifica per garantire che sia di facile lettura e comprensione da parte di operatori del mondo del recupero rifiuti e dei consumatori. Se necessario, si consiglia di notificare diversi articoli complessi, costituenti di un articolo più grande, tramite notifiche separate, quindi di sfruttare il referencing per la notifica dell’articolo complesso finale;
  • assicurarsi di riportare soltanto componenti contenenti SVHC di Candidate List;
  • inserire un’identificazione chiara e comprensibile del proprio articolo così da renderlo facilmente reperibile all’interno del database;
  • evitare gerarchie di componenti troppo complesse e limitarsi a riportare i sottolivelli che permettono l’identificazione della posizione del concern element;
  • per evitare ripetizioni, favorire le notifiche semplificate o utilizzare la procedura di referencing;
  • ove possibile, preferire la notifica di famiglie di articoli sfruttando la procedura di grouping.

L’Agenzia, infine, raccomanda di inoltrare soltanto dossier completi che abbiano superato il processo di validazione e che contengano informazioni veritiere al fine di raggiungere la conformità. Infatti, inviare una notifica con informazioni erronee o parziali non garantirà la conformità all’obbligo.

Nonostante i miglioramenti necessari, il Database SCIP rappresenta un grande passo verso una maggiore consapevolezza sui prodotti che circolano sul mercato europeo e verso il raggiungimento di un’economia circolare priva di sostanze estremamente preoccupanti per la salute umana e l’ambiente.

 

Fonte: ECHA