La Proposition 65 si arricchisce di nuove precisazioni sulla comunicazione del warning
Dal 1 aprile saranno operative le modifiche riguardanti la trasmissione del warning per i prodotti di consumo
04 mar 2020Il 1 aprile 2020 diverranno applicabili le modifiche alla Proposition 65 introdotte lo scorso 31 dicembre e riguardanti le modalità di trasmissione del warning per i prodotti di consumo lungo la catena di approvvigionamento. Si tratta in realtà di precisazioni circa la possibilità di trasmettere le informazioni attraverso la formula della notice, rese necessarie a causa delle numerose richieste di chiarimento ricevute dall’OEHHA.
Ricordiamo che la notice è un documento informativo che può essere trasmesso annualmente dal produttore o dal fornitore ad un rivenditore ad esempio in sostituzione dell’etichettatura e che deve dichiarare che un ben precisato prodotto può causare esposizione ad uno o più chemicals presenti nella lista della Prop65. La notice deve inoltre contenere il warning vero e proprio e la sua ricezione deve essere confermata per iscritto o elettronicamente.
Nessun nuovo obbligo dunque per i produttori o fornitori di prodotti destinati ad entrare nel mercato californiano, a cui tuttavia suggeriamo di prendere visione del testo di legge modificato.
Cogliamo inoltre l’occasione per segnalare che all’inizio dell’anno nuovo i seguenti due chemicals sono stati inseriti nella lista come tossici per la riproduzione:
- Fumo di cannabis (marijuana);
- Δ9-Tetraidrocannabinolo (Δ9-THC), sostanza psicotropa prodotta dai fiori di cannabis.
Fonte: ECHA
