Nuove risorse economiche alle Regioni italiane per le attività di enforcement REACH-CLP
Il Ministero della Salute annuncia che verranno destinate risorse extra a partire dal 2020
18 nov 2019L’Italia, successivamente all’aggiornamento nel 2017 della legislazione in merito ai “livelli minimi di assistenza”, garantirà dal 2020 risorse economiche per formazione, informazione e attività di monitoraggio relativamente alla conformità in ambito REACH e CLP.
I livelli minimi di assistenza previsti dal Servizio sanitario nazionale sono i seguenti:
- prevenzione collettiva e sanità pubblica;
- assistenza distrettuale;
- assistenza ospedaliera.
Per ciascun livello di assistenza sono previste specifiche attività, tra le quali spicca la vigilanza e il monitoraggio in ambito REACH e CLP, che rientra all’interno della prevenzione collettiva.
Le risorse economiche extra da erogare per l’anno 2020, di cui al momento non si conoscono i dettagli in termini di cifre, saranno destinate alla formazione degli ispettori REACH e CLP che operano nel territorio nazionale e all’informazione di cittadini, lavoratori e pubblica amministrazione.
Ricordiamo che la formazione degli ispettori viene prevista da ECHA che organizza dei training a gruppi di 3 / 5 ispettori che a loro volta sono incaricati di formare a loro volta altri gruppi di ispettori fino a coprire tutte le regioni italiane. Il monitoraggio di queste attività verrà effettuato tramite un indicatore che incentiverà le varie regioni, anche quelle che svolgono meno attività di enforcement, a essere più virtuose.
A dicembre 2019 l’Italia renderà note le linee guida riguardanti le attività di monitoraggio.
Oltre a queste attività ricordiamo che l’Italia si impegna e si impegnerà attivamente fino al 2021 per promuovere la consapevolezza nel territorio di tali argomenti in quanto facente parte della rete Enterprise Europe (EEN) della Commissione europea.
Fonte: DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 gennaio 2017
