Nuovo database di sostanze pericolose negli articoli
ECHA introduce un nuovo database per le sostanze pericolose presenti negli articoli
20 lug 2018Entro la fine del 2019, ECHA predisporrà un nuovo database sulla presenza di sostanze chimiche pericolose negli articoli, pensato ad hoc per gli operatori del settore trattamento rifiuti e per i consumatori. Questa misura è pensata per migliorare la gestione del rischio dei prodotti chimici durante il recupero di rifiuti e promuovere da una parte il riciclo di materiali non tossici, dall’altra la sostituzione di sostanze pericolose.
Nel database verranno inserite informazioni fornite entro la fine del 2020 da aziende che producono, importano o vendono articoli che contengono sostanze di Candidate List.
Tale provvedimento è nato a seguito dell’emanazione della Direttiva (UE) 2018/851 del 30 maggio 2018 che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e che dovrà essere recepita dagli Stati Membri entro il 5 luglio 2020. L’art. 9 di tale Direttiva dispone infatti che gli Stati Membri adottino misure volte a promuovere la riduzione del contenuto di sostanze pericolose in materiali e prodotti e a garantire che qualsiasi fornitore di un articolo fornisca ad ECHA informazioni circa il contenuto di sostanze SVHC di Candidate List, a decorrere dal 5 gennaio 2021. Lo stesso articolo prevede l’istituzione da parte di ECHA di una banca dati popolata di tali informazioni, accessibile ai gestori del trattamento dei rifiuti e, su richiesta, ai consumatori.
