Materiali a contatto con gli alimenti

Nuovo regolamento sulla plastica a contatto alimentare

In vigore dal 23 settembre il nuovo regolamento (UE) 2020/1245

28 ott 2020

È stato pubblicato nel mese di settembre il nuovo regolamento 2020/1245 che modifica il regolamento (UE) n. 10/2011 riguardante i materiali e gli oggetti in plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

La modifica riguarda gli allegati I, II, IV e V. Le principali novità sono:

  • implementazione della lista di sostanze in allegato I autorizzate per la fabbricazione di articoli in plastica destinati al contatto alimentare. Sono inoltre state aggiunte nuove restrizioni di carattere generale applicabili a tutti i materiali plastici.
  • modifica dell’allegato II con l’introduzione di nuovi metalli per cui deve essere valutata la migrazione specifica, include inoltre elementi come ad esempio Arsenico, Cadmio, Cromo, Piombo, che non devono essere rilevabili nei simulanti di cessione o in alimento.
  • riduzione del limite di rilevazione per le ammine aromatiche primarie, che passa dall’attuale 0,01 mg per kg di alimento allo 0,002 mg kg di alimento.

Per quanto riguarda la parte analitica, è stata introdotta una nuova condizione di prova relativa agli utensili da cucina utilizzati a temperatura ambiente o di refrigerazione, con contatto per brevi periodi di tempo. È stato inoltre previsto che, per gli oggetti ad uso ripetuto, anche le prove di migrazione specifica devono essere effettuate tre volte su un unico campione. 

Il nuovo Regolamento prevede un periodo transitorio che consentirà alle aziende di adeguarsi alle modifiche introdotte. Gli articoli in plastica attualmente conformi al Regolamento 10/2011 e immessi sul mercato per la prima volta prima del 23 marzo 2021, possono continuare ad essere commercializzati fino al 23 settembre 2022.

 

Fonte: Eur-Lex