Ambiente

Piano d’azione "zero pollution" dell’UE

L’Unione europea ha creato un piano d’azione per dirigersi verso un pianeta più sano

20 mag 2021

L’inquinamento danneggia i cittadini e gli ecosistemi e la pandemia COVID-19 ha reso la necessità di costruire un pianeta più sano. Per questi motivi, l’Unione europea ha deciso di implementare un nuovo piano d’azione per azzerare l’inquinamento atmosferico, idrico e del suolo e quindi per garantire aria, acqua, suolo puliti, ecosistemi sani e un ambiente di vita sano.

A tale scopo l’UE deve:

  • prevenire l'inquinamento, porvi rimedio, monitorarlo e comunicare meglio a riguardo,
  • integrare l'obiettivo "inquinamento zero" in tutte le sue politiche,
  • garantire che la crescita economica non porti a un aumento dell'inquinamento, in linea con gli sforzi condotti dalle Nazioni Unite.

L’ambizione di dirigersi verso un "inquinamento zero" ha anche il potenziale di contribuire allo sviluppo di un’economia pulita e circolare, creare ampie opportunità di green business, che rafforzino il vantaggio della competitività dell’UE nella ripresa dalla crisi economica creata dal COVID-19. Ci sarà, quindi, un rilancio ecosostenibile dell’economia dell’UE, che creerà opportunità di lavoro e ridurrà le disuguaglianze sociali, in quanto l’inquinamento colpisce in modo più grave le persone più vulnerabili.

Per ciascuna delle aree di interesse, sono stati definiti obiettivi specifici e relative scadenze. Le attuali tabelle di marcia mirano ad informare i cittadini e le parti interessate sul lavoro della Commissione, in modo da consentire loro di fornire feedback e di partecipare efficacemente alle future attività di consultazione. Tuttavia, gli elementi dell’iniziativa, tra cui anche le tempistiche riportate nelle tabelle di marcia sono soggetti a modifiche.


Fonte: Commissione europea