Più di un milione di notifiche ai centri antiveleno!
Le notifiche di miscele pericolose (UFI) tutelano la salute umana
23 lug 2021ECHA è orgogliosa di condividere il significativo traguardo raggiunto finora che ha visto la trasmissione di più di un milione di notifiche inviate ai centri antiveleno tramite il sistema armonizzato.
Stiamo parlando dell’obbligo entrato in vigore il 1° gennaio 2021 con la pubblicazione del Reg. (UE) 2017/542 e s.m.i. (Allegato VIII) che modifica il Reg. (UE) 1272/2008 (CLP) e che coinvolge tutte le figure all’interno della catena di approvvigionamento che immettono sul mercato miscele pericolose in ragione dei loro effetti sulla salute o dei loro effetti fisici.
È determinante capire quanto la notifica di miscele pericolose e l’apposizione del codice UFI in etichetta sia importante per tutelare la salute dei consumatori. L’identificatore univoco della formula (UFI), infatti, è lo strumento più chiaro, semplice e condiviso che tutti i centri antiveleni europei possono utilizzare per raggiungere informazioni accurate e determinanti per fornire consigli medici immediati. Il codice UFI crea un legame tra il prodotto immesso sul mercato e le informazioni su ingredienti e tossicità, che vengono inviate ai centri antiveleni degli stati europei prescelti, così che possano identificare rapidamente il prodotto e la sua pericolosità qualora si venga esposti a una miscela pericolosa e si debba far fronte ad un’emergenza sanitaria.
Ricordiamo le scadenze per adempiere all’obbligo di notifica:
- 1° gennaio 2021, miscele ad uso consumatore e professionale
- 1° gennaio 2024, miscele ad uso esclusivo industriale
- 1° gennaio 2025, scadenza del periodo transitorio
Fonte: ECHA
