Sicurezza e salute sul lavoro

Revisione della Dir. 2004/37/CE con l’introduzione delle sostanze tossiche per la riproduzione

Il Parlamento Europeo ha adottato il testo che revisiona la Dir. 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni.

22 feb 2022

Dopo il raggiungimento di un accordo per la modifica della Direttiva (EU) 2004/37 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni, il Parlamento Europeo ha adottato il testo che revisiona la direttiva con, tra le altre, l’inclusione di sostanze tossiche per la riproduzione nel campo di applicazione della Direttiva.

Coma anticipato, accanto a questo enorme cambiamento, vi saranno altre novità:

  • con l’inclusione di sostanze reprotossiche nel campo di applicazione della Direttiva, verranno inseriti nel testo normativo i valori limite per le 12 sostanze reprotossiche attualmente oggetto di un'altra normativa UE;
  • verranno fissati nuovi limiti di esposizione per l'acrilonitrile e i composti del nichel e verranno abbassati gli attuali limiti per il benzene, garantendo così ai lavoratori una maggiore protezione;
  • entro il 2022, la Commissione valuterà la necessità di modificare i valori limite per la silice cristallina respirabile e la possibilità di aggiungere un limite di esposizione professionale combinato ad un valore limite biologico per il cadmio e i suoi composti inorganici;
  • entro il 31 dicembre 2022 è prevista la pubblicazione di una linea guida per la gestione sui luoghi di lavoro di medicinali cancerogeni, mutageni o reprotossici, e “farmaci pericolosi”.

Nonostante ad oggi non sia disponibile una data certa sull’adozione del provvedimento da parte della Commissione, è di fondamentale importanza considerare il grande impatto che le modifiche sopra descritte avranno sulle realtà aziendali europee.

A tal proposito, si consiglia di monitorare costantemente le sostanze e le miscele acquistate, utilizzate o commercializzate al fine di individuare eventuali sostanze tossiche per la riproduzione ed essere pronti, in occasione dell’adozione del provvedimento ad implementarne una nuova gestione, analoga a quella prevista per agenti cancerogeni e mutageni, sul luogo di lavoro.


Fonte: Parlamento europeo